sabato 29 giugno 2013

Fedeltà e fiducia

Quando si parla d'amore, è automatico parlare di fedeltà e soprattutto di fiducia. Sono queste le basi di un rapporto sincero e duraturo, perlomeno nell'opinione corrente. Com'è che Gosho Aoyama fa "comportare" Shinichi e Ran al riguardo?
Be', posso dirvi che, secondo la mia modesta opinione, tra loro c'è una grandissima sintonia e anche una certa fiducia; non parliamo poi della fedeltà, a entrambi non passa nemmeno per l'anticamera del cervello di interessarsi a un'altra persona!
Eppure, c'è chi afferma che il loro rapporto è basato sulle menzogne e che Ran non ha fiducia in lui. Saranno punti di vista, ma io mi dico: come si fa ad affermare una cosa del genere? A me sembra logico sostenere che se Ran aspetta Shinichi è perché ha fiducia in lui. Quanto al rapporto basato sulle menzogne... non nego che Shinichi e Ran stiano attraversando un momento difficile e che lui le stia nascondendo una verità importante, ma dire in quel modo mi sembra esagerato. Lui le mente e ci soffre ma, in ogni caso, crede di farlo per una buona ragione. Possiamo condividere o meno il suo atteggiamento, ma dobbiamo riconoscere che la sua è una scelta d'amore, fatta per proteggere Ran.
Ma forse c'è chi parla di un rapporto basato sulle menzogne perché Shinichi e Ran si amano da una vita, sono sempre stati insieme e non si sono mai dichiarati. Io non li giustifico, avrebbero potuto confessarsi i propri sentimenti molto tempo fa, ma se non l'hanno fatto non credo che la ragione sia un rapporto "falso". Evidentemente, si sono sempre accontentati di stare l'uno accanto all'altro e la loro "timidezza" li ha sempre bloccati (e poi, dov'era il gusto della parte romantica della storia se erano già dichiarati e fidanzati? :)).
Ran e Shinichi a New York, davanti a uno specchio
(Ran è nervosa perché per un attimo ha creduto
che Shinichi volesse baciarla; lui invece
sta esaminando lo specchio... :))
Il fatto che siano portati a negare i propri sentimenti davanti alla gente può essere un po' irritante, ma credo che, in una coppia, una delle cose fondamentali sia comprendere quando la persona che ami ha bisogno di aiuto e stare al suo fianco. E questo Shinichi e Ran lo fanno sicuramente.
Approfondirò più avanti questo aspetto;  qui volevo aggiungere una breve riflessione sulla gelosia.
Dunque, Shinichi e Ran si sono rivelati abbastanza gelosi in più occasioni, ma non credo che questa sia una dimostrazione di scarsa fiducia reciproca. Voglio dire, non essendo fidanzati è anche normale che siano un po' insicuri. Certo, ci sono occasioni in cui esagerano. Ricordo, ad esempio, che Ran una volta si è immaginata Shinichi che si abbracciava e si coccolava con una biondina sconosciuta... che risate! Ma poi il momento è passato, quindi non c'è da preoccuparsi.
La gelosia di Ran non si spinge mai oltre un certo limite e lo stesso vale per Shinichi. Inoltre, direi che difficilmente si trovano due ragazzi più innamorati e fedeli di loro!
Una scena dell'anime in cui Shinichi misura la febbre a Ran
Razionalmente parlando, non avrebbero alcun motivo per essere gelosi. Ma si sa, l'amore non è molto razionale...

venerdì 28 giugno 2013

La presunta stupidità di Ran

Una delle cose che, purtroppo, si rinfacciano ai fan di Ran è la stupidità del personaggio. Premesso che ognuno può avere la propria idea di stupidità, ma a me Ran non sembra affatto stupida.
In ogni caso, i motivi ricorrenti per cui l'accusano di stupidità sono: la sua paura dei fantasmi, il fatto che piange e aspetta Shinichi, ma soprattutto il fatto che non scopra che lui e Conan sono la stessa persona. Dunque, andiamo con ordine. Anche a me sembra un po' ridicolo che una ragazza grande e forte come Ran abbia paura dei fantasmi, ma esistono molte fobie apparentemente inspiegabili e la sua sarà anche la più assurda e irragionevole di tutte, però a mio parere questo non basta per definirla stupida, soprattutto visto che si dimostra molto sensibile e pure intelligente in più occasioni.
Inoltre, penso che l'autore abbia voluto caratterizzarla con questo particolare difetto e con la tendenza a credere al soprannaturale per "opporla" maggiormente al personaggio di Shinichi e alla sua spiccata razionalità.
Per il fatto che Ran piange, mi pare di aver già parlato molto chiaramente e di aver espresso, anche implicitamente, che non la ritengo certo stupida per questo. Connesso a questo discorso è anche il fatto che aspetta Shinichi. Cioè, per questo sarebbe stupida secondo alcuni? A parte il fatto che non sopporto che facciano un continuo paragone tra Ran e Penelope dell'Odissea, parlano come se fosse un difetto aspettare il ritorno del proprio amato quando si è nella situazione di Ran.
Ran ripensa a quando Shinichi la salutò in fretta,
per andare a pedinare gli Uomini in Nero
(scena tratta da una delle sigle originali)
Allora, innanzitutto ci tengo a rimarcare che Shinichi per Ran è un compagno di vita, non "soltanto" un innamorato. E questo basta a giustificare che lei attenda il suo ritorno, come lo fa è un altro discorso che affronterò più avanti. Poi, cerchiamo di essere onesti: Ran sarà pure una Penelope, ma è una Penelope assolutamente moderna.
Pensiamo un attimo a quello che succede nell'Odissea: Penelope attende il ritorno di un marito che è andato in guerra, dove poteva morire da un momento all'altro; un marito del quale non ha notizie (disgraziatamente, allora non c'erano i telefoni!) e che nonostante ciò si ostina ad aspettare per ben vent'anni. Purtroppo non dobbiamo dimenticare che la donna in Grecia contava meno di zero (anche se nelle tragedie e nei poemi magari le restituivano un po' di dignità); è già tanto che abbiano dotato Penelope di una certa astuzia, almeno a mio parere, e che lei sia riuscita a ingannare i Proci col sistema della tela, nonché a tendere un "tranello" a Ulisse per accertarsi che fosse quello vero. Per Ran è diverso: lei sta aspettando da qualche mese, sa che Shinichi non è andato a morire, riceve molte telefonate da lui, ogni tanto perfino lo vede (anche se poi lui sparisce!). E' vero che non sono fidanzati, ma quanto meno ha la certezza che lui non l'ha dimenticata come amica. Insomma, non dico che sia piacevole, ma comunque è una cosa abbastanza sopportabile. E vogliamo parlare del fatto che Ulisse ha avuto le sue belle avventurine amorose durante il viaggio verso casa, mentre la povera Penelope non si è praticamente mai avvicinata a un uomo? Una bella ingiustizia, dico io! Shinichi invece non si sognerebbe mai di tradire Ran, questo è poco ma sicuro!
Tornando al "come" Ran aspetta Shinichi: senza dubbio è paziente, forse anche troppo, e a volte dovrebbe rimproverarlo per certi suoi atteggiamenti non proprio "carini"; ma ogni tanto si arrabbia pure. Io preferirei che gliele cantasse un po' più spesso, ma pazienza: purtroppo non sono io a decidere. E comunque devo dire che, tutto sommato, mi va bene anche così.
Eppure, c'è chi sostiene che lei dovrebbe sentirsi presa in giro e questo mi sembra assurdo. Shinichi ha i suoi motivi per non riuscire a stare accanto a Ran nella sua forma adulta e se è vero che Ran non lo sa, è vero pure che lo conosce, lo ama e si fida di lui. Ritorniamo al discorso della sensibilità: pensate che Ran non abbia intuito che c'è una ragione importante dietro la "sparizione" di Shinichi? Io dico di sì. Ripeto che certi atteggiamenti di lui sarebbero da evitare, ma sostanzialmente questo non cambia le carte in tavola.
Non so quanto Ran effettivamente creda alla sua "scusa" del caso difficile (spiegazione che lui le ha dato dopo che è "scomparso"), ma forse percepisce, in qualche modo, che Shinichi si trova in una situazione un po' complicata, nonostante non sappia nulla dell'Organizzazione.
Analizziamo infine l'ultimo punto: la stupidità di Ran dovuta al fatto che non capisce chi si nasconde dietro il piccolo Conan. Come prima cosa, precisiamo che Ran ha sospettato di lui diverse volte e che solo con lei Conan si prende la briga di mettere su sofisticati stratagemmi per farle credere che non è Shinichi. In secondo luogo, non dimentichiamo che l'autore si è messo a tirarla per le lunghe e tutto ciò presuppone l'"esigenza di copione" che Ran ignori la verità su Conan. Certo, se Ran fosse stata concepita come una ragazza sospettosa tutto ciò non avrebbe retto a lungo, ma lei è stata creata come personaggio ingenuo, con una certa fiducia nel prossimo, quindi tutto sommato l'autore riesce a continuare la storia in maniera credibile (pressappoco). Io posso solo dire che se "Detective Conan" fosse finito prima, forse non ci sarebbero stati tutti questi dubbi sull'intelligenza di Ran. Anche perché, in effetti, lei manca di quella mentalità analitica e calcolatrice che possiede il suo Shinichi e difficilmente riuscirebbe a "incastrarlo". Inoltre, non ha quella sicurezza che contraddistingue sia lui che il suo amico Heiji.
"... che Conan stesso... sia Shinichi!"
Ecco cosa pensa Ran nel volume 47 del manga
A questo proposito, ricordo che Heiji, quando scoprì la vera identità di Conan, non aveva molte prove che dimostrassero che Conan era Shinichi; eppure, gli parlò con una faccia tosta e una sicurezza tali che spinsero Conan a confessare tutto. Era come se Heiji avesse scritto in fronte "qualunque cosa mi dirai, qualunque scusa inventerai, sappi che non ti crederò. Tu sei Shinichi Kudo", perciò Conan è stato praticamente costretto a vuotare il sacco. E' improbabile che una tipa come Ran faccia una cosa del genere, ma è certo che prima o poi dovrà scoprire la verità su Conan.
Io attendo fiduciosa: dopotutto, l'autore non mi ha mai deluso veramente finora.
Per concludere con il discorso della stupidità, è risaputo che Shinichi ha un'intelligenza molto superiore alla media (tranne che nelle faccende di cuore!), quindi forse è anche per questo che alcuni vedono Ran "stupida".


mercoledì 26 giugno 2013

Le dimostrazioni d'affetto di Shinichi

Dopo aver letto che Shinichi non dimostra il suo amore verso Ran credo di aver proprio toccato il fondo con mano. Mi consolo pensando che, dopotutto, forse la gente può anche scherzare senza che io me ne accorga e che certe provocazioni, su Internet, si lanciano di proposito.
La reazione di Conan di fronte
a un ragazzo interessato a Ran
(che faccia truce da gelosone, eh?;))
Seriamente, quale scemo (senza offesa) potrebbe dire una cosa del genere ed esserne convinto?! Chiunque conosca un minimo "Detective Conan" non lo farebbe mai! Si vede lontano un miglio che Shinichi è innamorato di Ran quanto lei lo è di lui.
Conan copre Ran che si è addormentata sul divano
I suoi atteggiamenti parlano chiaro: si preoccupa per lei; è geloso non appena un maschio le si avvicina; arrossisce quando, nei panni di Conan, la sente parlare in modo più o meno esplicito dei suoi sentimenti verso di lui. E le volte in cui ha tentato di dichiararsi, dove le mettiamo (vedi scene della cenetta assieme)?
Ran e Shinichi a cena assieme  (scena tratta dalla quinta serie
dell'anime)
Insomma, capisco che la storia d'amore possa non piacere, ma negare l'evidenza dei loro sentimenti no. E vi assicuro che c'è chi lo fa (o almeno, dai quello che dice, sembra proprio che lo faccia).
In ogni caso, per i momenti più belli e significativi della coppia si può fare riferimento alla mia pagina "Best Moments Shinichi e Ran" (ovviamente devo ancora scriverla, ma provvederò il prima possibile!).
Un'altra immagine di Ran e Shinichi a cena
(tratta da una delle sigle originali)

martedì 25 giugno 2013

Fragilità e forza di Ran

Questo è un altro aspetto che, a mio dire, merita un approfondimento. Mi capita spesso di leggere, spulciando tra i commenti dei fan, cose tipo "Ran è una lagna", "non sa fare altro che piangere per Shinichi", "Ran è noiosa", "Ran è una debole", "è un personaggio piatto" e così via. E, già che ci sono, molti ConanxAi (cioè quei fan che vorrebbero questa coppia e non quella "tradizionale"), ne approfittano per dire che "Ai è molto meglio, perché è un personaggio accattivante e misterioso", "Ai si evolve nella storia e Ran no", "Ai è molto più forte", ecc. ecc. Ora, non c'è nulla di male a sognare una coppia alternativa, né ad esprimere la propria opinione; posso solo dire che io, per parte mia, penso che quelle siano sciocchezze. Non nego che
Ran abbia le sue fragilità e i suoi difetti, come ogni essere umano, cartaceo o in carne e ossa, ma secondo molti perché è debole? Perché ogni tanto piange per Shinichi o è triste a causa della sua "sparizione". E non mi sembra giusto accusarla di debolezza e passività per questa ragione. Solo perché Ai non piange quasi mai dovrebbe essere più forte di lei?
Io non ho nulla contro Ai, beninteso; è una ragazza in gamba e un personaggio affascinante e molto ben caratterizzato. Ma siamo proprio sicuri che lei sia più forte di Ran? Io non credo, penso che entrambe siano forti, e allo stesso tempo fragili.
Ai ha un passato difficile e ha sofferto molto più di Ran, questo è certo; inoltre, è portata a nascondere i propri sentimenti, al contrario di Ran, che è una ragazza spontanea ed emotiva. Però Ai i suoi momenti di debolezza li ha eccome, solo che cerca di mascherarli e fare "la dura". Quindi, io non vedo tutta questa abissale differenza tra lei e Ran. E comunque, una persona che possiede una certa forza non ha paura, in generale, dei propri momenti di debolezza, perché sa che l'importante è rialzarsi e continuare a combattere. E a me pare che Ran questo lo sappia fare benissimo: affronta le sue giornate con il sorriso, si occupa della casa, si prende cura di Conan, esce e si diverte con la sua amica Sonoko, va a lezione di karate. Non mi risulta che stia sempre a pensare solo ed esclusivamente a Shinichi. Ha le lacrime un po' facili quando si tratta di lui, ma vogliamo metterci in testa COSA rappresenta ESATTAMENTE Shinichi per Ran? Non è "semplicemente" il ragazzo di cui è innamorata, è colui che le è stato sempre accanto, nel bene e nel male, nonché uno dei pochi punti fermi della sua esistenza.
Ran e Shinichi all'asilo
Ad esempio, quando Ran ha dovuto affrontare, a soli sette anni, la separazione dei genitori, chi pensate che le sia stato vicino se non Shinichi? Probabilmente lui e Sonoko sono stati i suoi unici punti d'appoggio. Mi spiegate allora cosa c'è da biasimare a Ran, nei momenti in cui è triste per Shinichi?
Shinichi, Ran e Sonoko da bambini
Quanto al fatto che Ran sia un personaggio che non si evolve... Sì, non è molto cambiata dall'inizio della storia ad adesso, ma non mi risulta che per gli altri il discorso sia tanto diverso (e mi riferisco anche allo stesso Shinichi, che oltretutto è il protagonista). L'unica eccezione è Ai, ma è ovvio che lei abbia subito un'evoluzione più profonda: ha totalmente cambiato vita, è passata dalla "prigionia" in una banda di criminali, come ragazza, a una quasi normale esistenza da bambina delle elementari. Certo, non si sente completamente al sicuro, ma adesso ha degli amici, ha il dottor Agasa che le fa da padre, non è più sola. Conan è costretto a mentire alla ragazza che ama e a fingersi un bambino, ma fondamentalmente non si è allontanato in maniera radicale dal suo mondo. E Ran soffre per la mancanza di Shinichi, ma tutto sommato fa la sua vita. E' normale che Ai sia maggiormente cambiata nel corso della storia.
Tornando al discorso della fragilità, voglio precisare che io la penso come Conan, quando disse che Ai "non è così forte come vuol dare a vedere" (volume 34 del manga). Ciò ovviamente non implica che lei sia una tipa che se ne sta con le mani in mano, che si limita a farsi proteggere dagli altri o che so io, anzi, è dotata di molta tenacia e volontà. Ci tenevo semplicemente a sottolineare che la "debolezza" di Ran al confronto con lei non è una cosa scontata come si potrebbe pensare e che personalmente non condivido quell'idea.

sabato 22 giugno 2013

La sensibilità di Ran

Oggi volevo soffermarmi un po' su questo particolare aspetto del personaggio, così eccomi qua! Dunque, che Ran sia una ragazza sensibile mi pare abbastanza evidente per chi segue "Detective Conan". Si capisce da come si comporta con chi le sta accanto, offrendo il suo aiuto senza che le venga necessariamente chiesto. Quello di cui vorrei parlare io, però, è la sensibilità di Ran nei confronti di Shinichi (ho accennato a questo discorso nelle "10 buone ragioni"). Secondo me, è un tipo di sensibilità molto speciale e ci sono due esempi particolari che ci aiutano a capire e che hanno una certa importanza per comprendere a fondo il rapporto tra i due.
Il primo riguarda il momento in cui Ran arriva alla certezza che Conan sia in realtà Shinichi; da tempo aveva i suoi sospetti, ma a un certo punto crede di aver avuto la sua conferma. Lui stesso se ne accorge e si chiede come mai Ran non gliene parli. Be', per come ci vengono raccontate le cose, io sono sicura che Ran avesse in qualche modo percepito che lui le mentiva per una ragione importante. Eppure, Conan non si è mai "tradito" a proposito dell'Organizzazione criminale che lo ha fatto rimpicciolire. Non penso che Ran sospettasse ciò che è realmente accaduto, ma ha capito che c'era sotto un motivo valido se Shinichi le nascondeva la verità e così si è comportata di conseguenza, facendo finta di niente e aspettando che lui le confessasse tutto.
Shinichi voleva farlo, ma Ai Haibara, la creatrice della sostanza che lo ha rimpicciolito, fuggita dall'Organizzazione criminale e passata "dalla sua parte", per così dire, glielo ha sconsigliato. Ai è una ragazza che faceva parte dell'equipe di scienziati dell'Organizzazione e, dopo l'uccisione della sorella, ha ingerito di nascosto la sostanza da lei stessa creata ed è fuggita. L'Organizzazione è sulle sue tracce, ma non sa che lei è tornata bambina; nel frattempo Ai è andata a vivere dal dottor Agasa, il vicino di Shinichi. Si spera che possa trovare un antidoto per far tornare grande il nostro protagonista (e magari anche se stessa)... ma, in ogni caso, rimane la persona che veramente sa di cosa sono capaci i criminali dell'Organizzazione, per questo ha raccomandato a Shinichi di tacere la verità a Ran, per non metterla in pericolo. Se l'Organizzazione scoprisse che Shinichi Kudo è ancora vivo e si nasconde sotto le mentite spoglie di Conan Edogawa, Ran diventerebbe un obiettivo da eliminare, per cui meno sa e meglio è (già è tanto che Conan abiti da lei).
Così, grazie all'intervento di Ai, Conan ha rinunciato a confessare la verità a Ran, anche perché l'ex scienziata dell'Organizzazione aveva creato un primo "abbozzo" di antidoto e ha deciso di sperimentarlo su Conan (con il suo consenso, ovviamente).
Conan ha perciò ripreso, seppure temporaneamente, le sue sembianze di liceale e Ai si è travestita da Conan in modo che, quando li avrebbe visti assieme nello stesso posto, Ran non pensasse più che erano la stessa persona. Ma ecco che qui entra in gioco il discorso della sensibilità: prima di vedere Shinichi, lei ha visto Ai travestita da Conan, perciò era ancora convinta del fatto suo. E si è accorta immediatamente che c'era qualcosa di strano, di diverso... era come se il suo cuore lo percepisse distante. Poi vabbé, è spuntato Shinichi e quindi Ran ha messo da parte la sua idea che potessero essere la stessa persona... ma alla fine l'antidoto ha terminato il suo effetto (non davanti a lei, naturalmente!), Shinichi è tornato Conan e... addio possibilità di dichiararsi! E dire che ne aveva tutta l'intenzione, poverino...
Ai Haibara travestita da Conan
Ran non ha avuto più sospetti per un bel po'... ma non è questo che ci interessa. Infatti, il discorso della sensibilità si collega a una seconda occasione: quando un ragazzo perfettamente identico a Shinichi si è presentato ai suoi occhi, fingendo di essere lui e di aver perso la memoria, Ran non è riuscita ad accoglierlo con calore. Lei stessa a un certo punto si domanda: "Che cosa mi succede?". Alla fine salta fuori che quello non era lui e come si può spiegare l'atteggiamento di Ran? Lei mica sapeva la verità. Eppure, nel suo inconscio, ha compreso immediatamente che quello non era il ragazzo di cui è innamorata, nonostante tutto facesse credere che si trattava proprio di Shinichi.
Tutto questo per dire che, secondo me, il rapporto tra Ran e Shinichi è talmente profondo da condizionare parecchio anche la "sfera inconsapevole" delle loro personalità. Io penso che Ran si renda conto che Shinichi le è vicino (lo dice lei stessa a Kazuha, anche se afferma di non saperne il motivo), che addirittura abbia sempre saputo che lui è il piccolo Conan, ma non a livello di coscienza razionale, semplicemente a livello inconscio. E' come dire che "se la sente"... Ovviamente, il suo conscio non comprende questa cosa, ma ogni tanto tutto ciò emerge... Come si spiega, altrimenti, che Ran abbia avuto nuovamente dei sospetti (seppure prontamente sviati), dopo un po' di tempo che aveva visto Conan e Shinichi insieme nello stesso posto? Una prova del genere avrebbe dovuto bastarle... invece i dubbi del suo inconscio sono tornati a emergere.
Ran parla a Kazuha delle sensazioni che prova in presenza del ragazzo che tutti credono Shinichi

lunedì 17 giugno 2013

10 buone ragioni per "tifare" la coppia Ran-Shinichi

1) Shinichi e Ran sono sostanzialmente due opposti. Lui è un tipo riflessivo e razionale, lei è una ragazza istintiva e romantica; lui è convinto che tutto (o quasi) abbia una risposta logica, lei è molto più propensa a credere al soprannaturale; lui ha un grande autocontrollo, lei è decisamente più emotiva; lui è saccente, lei è un modello di modestia, ecc. Quindi si "equilibrano" a vicenda.
2) Ran e Shinichi hanno due importanti punti in comune: il coraggio e la dirittura morale. Come dire? Sono sulla stessa lunghezza d'onda, hanno valori fondamentali in cui credono (come la giustizia) e per i quali, a modo loro, combattono. Lui incastra criminali e assassini (anche se a volte appare un po' insensibile di fronte ai poveretti che, purtroppo, ammazzano per disperazione); lei, più semplicemente, offre il suo aiuto a chi ne ha bisogno nella vita di tutti i giorni. Nei momenti cruciali, inoltre, Ran si dimostra disposta a sacrificare anche la propria vita in favore degli altri.
3) Ran, in un certo senso, spinge Shinichi a prendere in considerazione il lato più semplice e genuino della vita. Se non fosse per lei, Shinichi penserebbe solo ai delitti e ai cadaveri! Va bene che è detective, ma ogni tanto dovrebbe fare qualcosa di diverso... Ran lo convince a divertirsi in altro modo e gli mostra che ciò è possibile.
4) Ran ha una forte sensibilità, non solo a livello generale, ma anche quando si tratta specificatamente di Shinichi. In un certo senso, capisce quando lui le è accanto, anche se spesso più a livello inconscio. E Shinichi, dal canto suo, cerca di dimostrarle come può che tiene a lei e che non l'ha dimenticata.
5) Shinichi e Ran hanno un rapporto speciale, un legame che è maturato nel tempo e da amicizia si è trasformato in amore. Loro hanno percorso strade parallele nel cammino della propria vita, sono cresciuti, si può dire, insieme. Anche i loro sentimenti sono cresciuti e, nella difficoltà della "lontananza", entrambi sono finalmente giunti alla piena consapevolezza di ciò che provano.
6) Ran non è soltanto il sostanziale opposto di Shinichi, ma è in qualche modo la rappresentazione concreta delle sue debolezze, del suo lato "umano": con lei ci dimostra che non è perfetto, che in fondo è anche un ragazzo come gli altri. Si preoccupa per lei, spesso fino all'irragionevole (lui, sempre così razionale); quando qualcuno dimostra il minimo interesse per lei è gelosissimo (lui, sempre così razionale!); gli basta vedere una sua foto in costume per andare in subbuglio ormonale, più o meno come qualsiasi maschio della sua età (lui, sempre così razionale e controllato!). Solo con Ran ha queste reazioni.
7) Ran e Shinichi sono entrambi molto impacciati e ingenui in amore, perciò tra loro si generano situazioni imbarazzanti e buffissime, che suscitano tenerezza (almeno, a me succede).
8) Ran e Shinichi sono molto carini da vedere assieme; per esempio quando facevano la strada verso il liceo, oppure quando sono andati al luna park, a New York, ecc.
9) I genitori di Shinichi non avrebbero alcuna difficoltà ad accettare Ran, anzi, sembra quasi che Yukiko desideri la loro unione, tratta già Ran come una figlia. Il papà di Shinichi secondo me non avrebbe alcun problema e forse nemmeno Eri, la mamma di Ran. Quanto a Kogoro...be', si sa che non vorrebbe vedere nessuno accanto alla sua "bambina", però credo che detesti Shinichi meno di quanto vuole far credere: in fondo è un bonaccione!
10) E' praticamente impossibile immaginare una Ran non innamorata di Shinichi o uno Shinichi non innamorato di Ran (o comunque, io non ci riesco!). 

Ritratto di Shinichi e Ran

Come descrivere questi due personaggi (a mio dire davvero splendidi)? 
Proverò a farlo in maniera efficace, ma breve. 
Shinichi, il giovane detective (è aspirante ma bravissimo!), è un ragazzo incredibilmente intelligente, razionale e intuitivo, molto controllato. Ha un ottimo spirito d'osservazione, crede nella giustizia e fa di tutto per incastrare ogni genere di criminali.  E' un fanatico di Sherlock Holmes e dei gialli in generale, ha profonde conoscenze in diversi campi (medicina, chimica, lingue), mette costantemente alla prova la propria intelligenza e possiede un notevole sangue freddo. Molto sicuro di sé, saccente e a volte presuntuoso, è però impacciato e inesperto quando si tratta di questioni di cuore. Nonostante ciò, è straordinariamente popolare tra le ragazze. I suoi hobby sono: leggere e giocare a calcio (a parte, naturalmente, risolvere casi e ficcare il naso negli affari della polizia, cose alle quali non rinuncia mai e che costituiscono la sua assoluta priorità in qualunque situazione, salvo rare eccezioni).
Shinichi in una delle sigle originali
Ran è invece una ragazza dolce, sensibile e generosa. Apparentemente fragile, è capace di tirar fuori un coraggio straordinario ed è disposta a tutto per coloro che ama. E' molto responsabile, si occupa della casa e della famiglia in maniera impeccabile e si è affezionata subito a Conan. Aspetta fiduciosa il ritorno di Shinichi, con fedeltà e pazienza, ma è portata a negare i suoi veri sentimenti per lui davanti agli altri. A volte ha poca fiducia in se stessa e troppa nel prossimo, ma in generale sa farsi valere.

E' una campionessa di karate e riesce a mettere al tappeto i malviventi di turno.
Entrambi sono belli anche fisicamente! Capelli scuri (da tipici giapponesini!), ma grandi occhi chiari (come del resto succede spesso in altri manga!). Quelli di Shinichi sono azzurri e il taglio più deciso gli conferisce uno sguardo penetrante; quelli di Ran tendono al violetto, sono tondi e più delicati (mancano del tratto che delinea la palpebra inferiore).
Ran con la divisa di karate
I loro occhi sono, in effetti, lo specchio dei loro caratteri. E' soprattutto grazie al loro sguardo (oltre, naturalmente, al loro modo di essere) che io definisco Shinichi "affascinante" e Ran "bella". Comunque, per me sono entrambi stupendi e insieme poi... ah, mi fanno sognare!